CAF e Patronato

Invalidità civile

Domanda di invalidità civile, aggravamento e accompagnamento all’INPS: vi seguiamo dal certificato del medico al verbale. Documenti da portare.

L’ufficio del Patronato SILPA, sede provinciale

 

Il riconoscimento che apre le tutele

Per accedere alle tutele previste — assegni, indennità di accompagnamento, IVA agevolata sugli ausili, agevolazioni sul lavoro — lo stato di invalido deve essere riconosciuto ufficialmente dalle amministrazioni competenti. È un percorso a tappe, e spesso arriva nel momento più faticoso per la famiglia: lo seguiamo noi, dalla domanda al verbale.

Domanda e aggravamento

  • Domanda all’INPS

    La presentiamo noi, come patronato.

  • Documenti in ordine

    Controlliamo tutto prima dell’invio.

  • Anche l’aggravamento

    Quando la situazione peggiora, si chiede la revisione.

  • Seguiti fino al verbale

    Vi accompagniamo anche dopo la visita.

Firma della domanda sul tablet allo sportello del Patronato SILPA

Come funziona la domanda

Si parte dal medico curante, che invia all’INPS il certificato medico per l’invalidità civile e vi consegna la ricevuta. Con quella ricevuta presentiamo noi la domanda all’INPS. Poi arriva la convocazione alla visita della commissione medica e, infine, il verbale. Se la situazione peggiora nel tempo, lo stesso percorso vale per la domanda di aggravamento.

Un cliente al banco di accoglienza del Patronato SILPA

Cosa portare

Per la domanda di invalidità e per l’aggravamento.

  • Ricevuta di invio telematico del certificato del medico curante
  • Carta d’identità e codice fiscale; se coniugati, anche del coniuge e data del matrimonio
  • Codice IBAN intestato alla persona
  • Se ricoverata, i riferimenti della struttura
  • Residenza e recapiti telefonici

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Raccontaci la situazione: ti rispondiamo noi, senza impegno.